Matera: Cosa vedere e Dove dormire

Visitare i “Sassi di Matera” e Dormire negli Alberghi più caratteristici della città

Matera è senza dubbio la destinazione più famosa della Basilicata, la bellissima regione che si estende dalle Dolomiti Lucane fino a toccare le coste del mar Tirreno (a ovest), e del mare Ionio ( a sud).

La “città dei sassi” è conosciuta in tutto il mondo per gli storici quartieri scavati nella Murgia materana e abitati sin dalla preistoria. I sassi sono la parte più antica della città e si distinguono in 2 rioni: il sasso Barisano e il sasso Caveoso, entrambi entrati a far parte del patrimonio dell’Unesco nel 1993.

Le architetture antiche e i siti archeologici di grande rilevanza presenti sul territorio materano, hanno portato la città ad essere eletta la Capitale europea della cultura per il 2019 (leggi il Calendario Eventi ) e ad essere considerata una delle città più antiche e ancora attive nel mondo.

I sassi di Matera

I sassi di Matera sono il simbolo della Basilicata e raccontano una storia antichissima che ha inizio nell’era Paleolitica. Essendo stati abitati per secoli i Sassi non hanno subito il degrado del tempo e sono stati spesso sono utilizzati come scenografia cinematografica di film storici come Ben-Hur di Timur Bekmambetov nel 2016 o la Passione di Cristo di Mel Gibson nel 2004.

Il Sasso Caveoso è eretta su un’antica cava a cielo aperto, dove le case-grotte sono costruite una sull’altra lungo un pendio che affaccia in direzione sud verso Montescaglioso.

Il Sasso Barisano, invece, è posizionato sull’orlo di una profonda gola che affaccia in direzione nord-ovest ed è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo.

Al centro troviamo il rione Civita che rappresenta il fulcro dell’antica città e che insieme al Sasso Caveoso e il Sasso Barisano costituiscono il centro storico di Matera, alla cui sommità si trova la bellissima Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio.

La Cattedrale di Matera

La Cattedrale venne costruita in stile romanico-pugliese nel XIII secolo laddove sorgeva l’antichissimo Monastero benedettino di Sant’Eustachio, uno dei due santi patroni di Matera. A differenza dell’interno, che nel tempo ha subìto diverse trasformazioni, l’esterno conserva quasi intatta la sua forma originaria. Sul lato posteriore sinistro del Duomo vi è il suo campanile a 4 piani: costruito in stile longobardo, è alto 52 metri ed sormontato da una una piramide costruita in epoca posteriore.

Il Parco della Murgia Materana e le Gravine di Matera

Il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano si estende nella zona più orientale della Basilicata, ai confini con la Puglia. Qui, le testimonianze di una storia che ha inizio migliaia di anni fa, sono date dalla presenza di necropoli, villaggi e chiese rupestri che furono modellate nelle rocce delle gravine.

Per gli amanti del trekking e delle esplorazioni, questo è un luogo assolutamente da visitare. Partendo da Civita, si scende fino al fiume Bradano in un area che si estende per circa 20 Km. Le particolari bellezze che possono essere viste in questa zona riguardano le Gravine e le Chiese rupestri di Matera.

Le Gravine di Matera

Le maestose gravine di Matera sono dei profondi solchi vallivi simili ai canyon che caratterizzano il paesaggio carsico murgiano, e che rendono questa zona unica in tutta Italia. In particolare, si distinguono 2 Gravine presenti nel territorio materese. La “Gravina di Matera“, che nasce in località Pantano e termina nel comune di Montescaglioso; la “Gravina di Picciano” che nasce nei pressi del borgo Picciano e termina a valle della diga di S. Giuliano. La differenza sostanziale tra le 2 gravine è che mentre la gravina di Picciano presenta profondità poco accentuate ed irregolari, la gravina di Matera presenta profondità più elevate che possono raggiungere fino ai 100 metri.

Le Chiese rupestri di Matera

Sparse in tutto il territorio del Parco Archeologico, si contano circa 150 Chiese rupestri costruite per lo più nell’alto medioevo. Queste strutture religiose scavate nella roccia, rappresentano un importante testimonianza dell presenza di comunità benedettine, longobarde e bizantine. Al loro interno possono essere spesso osservate ancora parte di affreschi ed elementi scultorei, che, oltre alla funzione decorativa, inducevano alla contemplazione e alla preghiera.

Il Museo Nazionale Archeologico Ridola

Se amate la storia è una tappa da non perdere. Istituito nel 1911, per volontà del Senatore Domenico Ridola che donò allo Stato le sue importanti collezioni archeologiche, il museo presenta le importanti testimonianze archeologiche rinvenute nel comprensorio di Matera.

Negli spazi espositivi i reperti seguono un ordine cronologico e topografico. Nella sezione preistorica i rinvenimenti più significativi riguardano i villaggi trincerati di età neolitica, che testimoniano, a partire dal VI millennio a.C., l’introduzione dell’agricoltura e conseguentemente lo strutturarsi di insediamenti stabili, secondo modelli definiti nel Mediterraneo Orientale.

Per le fasi più recenti della preistoria e per la fase di VI-IV secolo a.C. la documentazione di maggior interesse è relativa a Timmari, sito a breve distanza da Matera.

Per chi fosse interessato ad approfondire, lascio la possibilità di leggere gratuitamente Domenico Ridola e la ricerca archeologica a Timmari.Forme e linguaggi. Un progetto dell’associazione culturale Energheia – Prima edizione digitale maggio 2016.

Leggi ancheDormire a Bologna con poco: le migliori soluzioni Low Cost

San Pietro Barisano

Incastonata nel barisano, San Pietro Barisano è la chiesa rupestre più grande di Matera. La facciata centrale è l’unica che può essere osservata dall’esterno, punto in cui noterete il campanile che poggia su una roccia, completamente scorporato dall’intera struttura in tufo. Questo perché venne eretto durante il suo ultimo restauro (1755), anno in cui venne conferito l’aspetto attuale dell’edificio religioso.

L’ambiente più suggestivo da vedere all’interno del monastero è senz’altro il livello inferiore. Gli spazi ipogei erano dedicati alla scolatura dei cadaveri, una pratica funebre effettuata dai sacerdoti che prevedeva il collocare le persone che passavano a miglior vita sedute in nicchie scavate nel tufo, chiamate appunto scolatoi, e spostati quando terminava la decomposizione delle salme.

Le Case-Grotta

Queste nicchie scavate nella roccia e costruite nel tufo, rappresentano il simbolo storico-culturale della civiltà contadina di Matera. Per comprendere al meglio le tradizioni e la cultura degli abitanti dei Sassi, vi suggeriamo di visitare nel cuore dei rione caveoso, le case-grotta di Vico Solitario (situata nei pressi della Chiesa di San Pietro Caveoso) e quella di Casalnuovo (in prossimità del complesso rupestre del Convicinio di Sant’Antonio).

Gli Hotel più belli scavati nella Roccia

Dopo la loro ristrutturazione, i “Sassi” oggi vivono una nuova vita. A seguito di un attento lavoro di restauro conservativo di antiche abitazioni, oggi nascono eleganti hotel con camere e suite caratteristiche scavate nella roccia. In questo modo, è possibile regalare ai visitatori di Matera, l’esperienza unica di poter soggiornare in una casa-grotta, anche se solo per una notte. Tra gli Hotel più belli scavati nella roccia, troviamo:

Hotel Sextantio Le Grotte Della Civita

Tutto il complesso è collocato nella parte più antica dei Sassi, la Civita, a strapiombo sul torrente Gravina, di fronte alla drammatica scenografia del Parco della Murgia e delle sue chiese Rupestri. Le sue 18 grotte (camere) sono state recuperate nel pieno rispetto del patrimonio culturale locale permettendo agli ospiti di potervi soggiornare sperimentando quell’antica atmosfera che evoca la storia umana e culturale dei Sassi di Matera.

Hotel Sant’Angelo Luxury Resort

Situato nella zona dei Sassi di Matera, il Sant’Angelo Luxury Resort gode di una posizione esclusiva e conserva la struttura originale, caratterizzata da varie unità abitative affiancate e da una vista panoramica sui tipici vicoli e cortili della città. Il resort è composto da 21 dimore storiche, tutte diverse tra loro nello stile e nel design degli interni, basato sulla combinazione tra le antiche strutture e un arredamento moderno.

Hotel Locanda Di San Martino & Thermae Romanae

Gli ospiti potranno assaporare l’esperienza di dormire nelle case-grotta che hanno mantenuto la stessa atmosfera di migliaia di anni fa, pur assicurando i comfort della vita moderna. Inoltre, il centro benessere Thermae permette l’accesso ad una favolosa piscina coperta con idromassaggio, una sauna e un bagno turco.

Hotel Palazzotto Residence & Winery

Il Palazzotto è ubicato nel cuore del “Sasso Barisano”, a pochi passi dalla storica Cattedrale ed a solo 5 minuti a piedi dal centro della città, dove troverete i ristoranti più rinomati ed i principali negozi.
Questa è una delle poche strutture isolate nel quartiere storico dei “sassi” – di qui il suo nome – ed è facilmente identificabile grazie al bellissimo balcone con gattoni.

Vedi anche:

Hotel Antico Convicino Rooms Suites & SPA
Hotel Le Dodici Lune
Hotel Caveoso Hotel
Booking.com

Prenota con Get Your Guide – Potrete prenotare tutte le Attività presenti nella zona del vostro soggiorno, acquistando in massima sicurezza ai prezzi più bassi garantiti e senza costi di prenotazioni.

LEGGI ANCHE

Dormire a Bologna con poco: le migliori soluzioni Low Cost

I 5 posti più belli da visitare in Tunisia

10 esperienze da non perdere se vai in Argentina

TI POTREBBE INTERESSARE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: