Come prevenire le intossicazioni alimentari in viaggio

Nausea, diarrea e vomito sono i compagni più indesiderati di qualsiasi viaggio. Ma come fare a prevenire e curare queste spiacevoli inconvenienti se vuoi provare cibo locale durante i tuoi viaggi?

In verità, è molto più facile di quanto pensi, e prendere alcuni accorgimenti ne varrà sicuramente la pena!

Questo post non sostituisce i consigli medici reali. In caso di necessità, ascolta il tuo corpo e, in caso di dubbio, consulta sempre un medico.

Cerca sempre di mangiare cibi cotti

Le temperature calde uccidono i germi che causano malattie digestive. Al contrario, le temperature fresche o tiepide incoraggiano la loro crescita. Cerca quindi di mangiare sempre cibi cotti e mantenuti ben caldi, in quanto il calore distrugge e rende innocui molti dei batteri e virus a cui potremmo essere esposti in queste circostanze.

mangiare cibi cotti

In caso di dubbio, optare per cibi e bevande bollenti  come stufati, zuppe e tè . I cibi fritti sono un’altra opzione “più sicura” dato che i contenuti sono stati cotti a temperature molto elevate.

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Mangia nei locali frequentati dalla gente del posto

Sebbene i ristoranti turistici possono attirare per il prezzo o il menù, questi a volte possono cavarsela con standard alimentari inferiori poiché giocano sul fatto di non avere clienti abituali.

Al contrario, un ristorante locale ben conosciuto e che serve gente del posto, si tradurrà inevitabilmente in maggior freschezza degli alimenti proposti e meno probabilità di un esposizione del cibo a temperature non sicure.

Fai sempre attenzione che siano rispettate le norme igieniche

Ovviamente, le regole igieniche standard non saranno le stesse del tuo paese d’origine.

Fai sempre attenzione che siano rispettate le norme igieniche

In molti Paesi, ad esempio, è consentito toccare il cibo con le mani senza l’uso dei guanti, senza per questo essere puniti. Ma ci saranno sicuramente dei “segnali” da osservare che ti permetteranno di comprendere se, il posto in cui ti trovi, rispetta alcune delle regole basilari per la prevenzione di malattie e intossicazioni alimentari:

  • Uso di pinze o utensili per maneggiare il cibo (anziché a mani nude)
  • Uso di coperchi o protettori analoghi per proteggere il cibo da agenti esterni ed insetti come mosche
  • Preparazione di piatti freschi cucinati al momento o mantenuti al caldo a temperature comprese tra i 60° e 70°
  • Uso di guanti e / o copricapi da parte del personale adibito alla preparazione e alla somministrazione del cibo

Lavati sempre le mani!

Lavati sempre le mani!

Curare la vostra igiene personale è una delle regole primarie da rispettare, per sé stessi e per gli altri. Le tue stesse dita possono essere responsabili della raccolta di batteri. Cerca sempre di lavarti le mani prima di mangiare o dopo l’uso dei servizi igienici. Se non hai acqua e sapone a disposizione, ricorda di tenere dentro la tua borsa un disinfettante da usare all’occorrenza.

Non consumare cibi a base di pesce di dubbia provenienza

L’intossicazione alimentare da pesce è molto comune. Cerca quindi di evitare frutti di mare e pesce in generale, a meno che non siano cotti e ben conservati.

Non consumare cibi a base di pesce di dubbia provenienza

I frutti di mare sono animali “filtratori”, sono cioè animali che per nutrirsi “filtrano” l’acqua in cui vivono. Se l’acqua stessa è inquinata, il frutto di mare rappresenterà, di conseguenza, un “concentrato” di sostanze o organismi patogeni. Meglio evitare di mangiarli se non siamo sicuri della loro provenienza!

Bere acqua e ghiaccio sicuri

L’acqua sporca è una fonte comune di malattia per i viaggiatori e, soprattutto in alcuni paesi del mondo in cui l’attenzione all’igiene è ritenuta scarsa, è bene evitare di bere acqua direttamente dal rubinetto. L’acqua deve essere microbiologicamente e tossicologicamente pura, e solo le acque in bottiglia sono state preventivamente sottoposte ad un controllo di igiene e sicurezza. Per questo consigliamo sempre di bere acqua in bottiglie ben sigillate, e non riciclate.

Evitate di mangiare insalate, frutti o verdure crude in luoghi di dubbia osservanza alle regole igieniche, come accade spesso nelle bancarelle di cibo su strada.

Attenzione anche ai cubetti di ghiaccio serviti dentro cocktail o bevande! Non è necessario diffidare completamente dal loro utilizzo, ma accettarsi sempre che venga utilizzato ghiaccio filtrato, riconoscibile dalla loro forma omogenea a cilindro, come nell’immagine sotto.

Bere acqua e ghiaccio sicuri

Se non sei sicuro che l’ acqua del rubinetto sia sicura da bere e ti trovi in un hotel o in un ostello, chiedi sempre al personale della reception. In caso di dubbi, porta l’acqua a ebollizione per 60 secondi  e lascia raffreddare. (Nota: questo procedimento uccide solo i germi ma non elimina le sostanze chimiche, come ad esempio l’arsenico venne trovato nei sistemi di spillatura a Taiwan).

Volendo, potresti investire in un filtro per l’acqua portatile, in modo da purificare la tua acqua, ovunque ti trovi. Un esempio molto utilizzato sono quelli della Lifestraw, che superano gli standard di filtro dell’Ue e dell’Epa e garantisce acqua potabile in ogni momento, sia nella vita di tutti i giorni che in viaggio e in situazioni di emergenza.

Mangia cucina locale e non straniera

Quando ti rechi in un Paese diverso dal tuo, prediligi la cucina del luogo, in quanto è più probabile che il cibo locale venga preparato in modo sicuro. Infatti, i piatti che sono originari della zona hanno molte più probabilità di essere preparati in maniera corretta e al momento dell’ordinazione, diminuendo notevolmente il rischio di contrarre intossicazioni alimentari.

Scegliere sempre frutta e verdura con bucce

Frutta e verdura possono rappresentare un rischio per molte malattie poiché le pelli possono trattenere germi ovviamente invisibili al nostro occhio. Alcune sostanze come additivi, pesticidi o inquinanti casuali possono depositarsi sulla buccia e penetrare all’interno del frutto.

Scegliere sempre frutta e verdura con bucce

Togliere la buccia significa diminuire il rischio di ingerire queste sostanze. Stesso discorso vale per la verdura cruda che va abbondantemente sciacquata con acqua sicura.

Nota: non è necessario stare alla larga dagli alimenti che non hanno bucce. Ma in caso di dubbi o assenza di acqua potabile ove poter risciacquare i vostri frutti, seguire i consigli sopracitati vi aiuteranno a diminuire i rischi ai danni della vostra salute.

Come faccio a sapere se ho un intossicazione alimentare?

I sintomi che il nostro corpo esterna nel caso di un avvelenamento da cibo sono abbastanza semplici da capire e possono includere uno dei seguenti:

  • Nausea e / o vomito
  • Crampi allo stomaco
  • Diarrea
  • Febbre
  • Perdita di appetito
  • Perdita di peso
  • Dolori muscolari
Come faccio a sapere se ho un intossicazione alimentare?

Come affrontare e gestire un intossicazione alimentare durante un viaggio

1. Resta idratato

È molto più importante bere che mangiare quando si è contratti un intossicazione alimentare. Il tuo corpo perderà sali ed elettroliti a causa di diarrea e vomito. Per questo sarà necessario reintrodurli con fluidi ricchi di elettroliti (bere, quindi, non solo acqua).

Succo, acqua di cocco, ghiaccioli, bevande per la reidratazione come Gatorade / Powerade o sali di reidratazione sono tutte ottime opzioni per sostituire i sali e gli elettroliti persi.

Come affrontare e gestire un intossicazione alimentare durante un viaggio

Ricetta di reidratazione orale fai-da-te:

  • 1 litro di acqua pulita (se non sei sicuro che l’acqua sia pulita, fai bollire per almeno 60 secondi e lascia raffreddare)
  • 6 cucchiaini di zucchero (se in un hotel, puoi trovarli generalmente disponibili in bustine monodose)
  • 1/2 cucchiaino di sale (bustine di sale facilmente reperibili nelle catene di fast food o nei locali di ristorazione)

Sciogli questa miscela e bevi. Ti sentirai sicuramente meglio 🙂

2. Controlla il colore e la frequenza con cui vai ad urinare

Sì, è vero, devi esaminare la tua pipì e pensare a quanto spesso vai in bagno. L’urina è, infatti, un riflesso della tua idratazione. Non fare pipì spesso e solo urina scura color tè è un segno di una disidratazione. Se stai ancora facendo pipì regolarmente ed è chiara, allora sei ancora idratato. 

3. Riposare ed eliminare l’alcool

Come affrontare e gestire un intossicazione alimentare durante un viaggio

Rilassati nel tuo letto: il tuo corpo ha bisogno di tempo per guarire. Evita ovviamente alcool e feste, in quanto tutto ciò rallenterà notevolmente la tua ripresa non essendo fattori così amichevoli con il tratto digestivo.

4. Fai ricarica di probiotici

Soprattutto nella gestione della diarrea, opta sempre per l’assunzione di probiotici come parte di qualsiasi recupero intestinale e prevenzione. Disturbi digestivi spazzano via i batteri “buoni” nell’intestino. Sostituirli con i probiotici potrà quindi aiutarti a tornare in forma!

Come affrontare e gestire un intossicazione alimentare durante un viaggio

I probiotici di solito vengono venduti in compresse, in forma liquida o granulare e non richiedono una prescrizione. Potresti prenderne un po’ prima di un viaggio, poiché possono essere più difficili da trovare nelle farmacie estere. I probiotici si trovano naturalmente anche in molti cibi e bevande come nel Kefir, nel kombucha, nei crauti, nel miso, nei cetriolini sottaceti, nel tempeh e in altro ancora.

Quando rivolgersi al medico

Quando rivolgersi al medico

Ascolta sempre il tuo corpo e in caso di dubbio, consulta sempre un medico, soprattutto nei seguenti casi:

  • Quando la diarrea è sanguinante
  • Quando la diarrea e /o il vomito non si risolvono dopo alcuni giorni
  • Quando non riesci a rimanere idratato per via orale
  • Quando presenti gravi segni di disidratazione (ad es. Occhi infossati, labbra o bocca secche, urine concentrate e / o bassa frequenza di stimolo ad urinare, vertigini / oscuramento e quando il vomito è di colore verde, in quanto vi è presenza di bile).

Il cibo è una parte essenziale del viaggio e dell’esperienza di altre culture, e non bisogna evitare di provare i cibi locali per paura. Sapere cosa cercare e come prendersi cura di se stessi è la chiave di tutto. Quindi segui questi accorgimenti e mangia tranquillo! 😉

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